Profilo di Bennuz Iитσ тнε sρσтlιgнтFotoBlogElenchi Strumenti Guida

Blog


28 aprile

...ma quale pensione!

“...beh no,emh no,no, in pensione io…

Noi siamo musicisti e sicuramente io dico,e ripeto, morirò sul palcoscenico,voglio sperare con i Pooh…coi Pooh,1,5,4,quello che ci sarà e se non saranno i Pooh saranno altri, però questo è il mio mestiere, io sono nato così, non riesco a immaginarmi altrimenti,non ho delle curiosità particolari…quando si,forse mi arriverà la voglia di andare a vedere la Tourre Eiffel , perfetto, andrò un giorno,vedrò parigi e tornerò a casa perché…perché mi conosco,io lo so,quando anche alla fine delle tournèè più faticose, abbiam fatto tournèè di 6 o 8 mesi,c’è la voglia di ritornare a casa e di riposare,non ne puoi più però dopo 3-4 giorni alle 9 di sera io guardo l’orologio e dico <<però… 4 giorni fa, alle 9, a quest’ora si saliva sul palco…>>”


Roby Facchinetti, l'immenso.

17 aprile

"Sono Stefano D'Orazio...quello dei Pooh"

"Sono Stefano D'Orazio...quello dei Pooh.

Sono al capolinea. Sto per scendere dalla grande astronave luminescente e fortunata che per tanti anni mi ha trasportato oltre le mie aspettative in una lunga avventura indimenticabile, spesso faticosa, quasi sempre straordinaria.

Un viaggio iniziato spensieratamente, quasi per gioco, in quel tempo in cui il mio futuro, sembrava essere così lontano che ero certo di potermi prendere tutto il tempo che volevo prima di affrontarlo. E così, in attesa di diventare “grande” e di fare “le cose per bene”, sono salito, tanto per farmi un giro, sul quel traballante ottovolante che, in quel tempo, solo in pochi chiamavano musica.
Niente cinture di sicurezza e niente casco, ero leggero ed incosciente, senza bagagli, perché immaginavo non mi sarebbero serviti, d’altra parte al Luna Park non ci si porta neanche lo spazzolino da denti, si entra, si spara nel centro e se ti va di lusso vinci una bambolina e torni a casa che magari non s’è ancora fatta sera.

E invece no, all’improvviso l’ottovolante è diventato mongolfiera e forse spinto da venti di fortuna, ho cominciato a volare. Tra una nuvola e un temporale il mio pallone è diventato aeroplano e poi astronave, muovendosi per una rotta che non sapevo bene dove mi avrebbe portato, ma che avevo la sensazione che poteva essere quella giusta. E le cose sono andate.

Sono diventato un buon cliente di “Popland”, ho vinto telegatti e pesci rossi, ho raccontato le mie piccole fantasie a gente che forse, come me, aveva bisogno di piccole cose per addormentarsi felice.

Ho incontrato applausi e neve in autostrada, ho sorriso alle lucette rosse delle telecamere e ai miei amori importanti, ho rotto bacchette ed amicizie troppo grandi per sopportare le mie eterne lontananze, ho tenuto a battesimo i figli degli altri senza avere mai avuto il coraggio di farne uno mio, ho messo tutto il mio tempo e tutto il mio talento nella grande avventura che mi ha accompagnato fin qui stappando bottiglie frizzanti e qualcuna che sapeva di tappo e ho spento da poco 60 candeline rendendomi improvvisamente conto che tutto quello che potevo dire in questa fortunata dimensione, l’avevo già detto.

Non è facile decidere di dire basta quando tutto va alla perfezione, quando il successo con la esse maiuscola non sembra essere ancora stanco di accompagnarti, non è stato facile per me e so per certo che non lo è stato neanche per i miei “amici per sempre”, ma ho sentito l’irrefrenabile bisogno di mettere un punto alla mia vita e voltare pagina.
Il mio futuro non è più così lontano e tutte le “altre” cose che “prima o poi” mi ero promesso di fare pretendono di essere fatte.

Non so bene da dove ricominciare.

Forse scoprire il senso della noia, che non ho avuto mai il tempo di apprezzare.
Forse viaggiare accorgendomi magari che tutte le città che credo di conoscere, oltre ad uno stadio, ad un teatro o a un palasport, sono fatte anche di gente e di storia.
Forse finire di leggere tutti i libri che ho dimenticato aperti sui comodini degli alberghi.
Forse scrivere il “mio libro” sperando che qualcuno possa dimenticarlo aperto su qualche comodino.
Forse raccontare ai ragazzi cose di musica e di vita e riuscire a scommettere che a farcela possono essere più di uno su mille.
Forse semplicemente coltivare capperi a Pantelleria e la sera andare a cena da Mario.
Forse chissà, ma di certo c’è, che la mia stagione da Pooh è finita, senza colpe né rimpianti. Mi si è semplicemente spento quell’entusiasmo che è sempre stato il motore del mio fare.

Ero partito senza bagagli dicevo, ma strada facendo ho dovuto comprare parecchie valige per riuscire ad infilarci dentro tutto quello che mi accadeva, e oggi rovistando tra i ricordi mi sono reso conto che prima di scendere dalla grande astronave, devo dire tantissimi grazie.
In primis ai miei 3 compagni di viaggio senza i quali la mia mongolfiera non si sarebbe mai alzata da terra, hanno avuto l’incoscienza di credere ai miei voli pindarici e la pazienza di sopportare i miei ruzzoloni. Con loro ho trascorso i miei tempi migliori ed ho diviso il meglio di questa lunga storia.

Grazie alla mia famiglia, a mio padre e a mia madre che forse non volevano immaginare che avrei suonato il tamburo per tutta la vita, ma che anche oggi che non ci sono più continuano ad accompagnare il mio andare e mi hanno lasciato dentro il senso indelebile del vivere onesto.

Grazie al “popolo dei Pooh” che ha voluto farmi arrivare fino a qui.

Grazie a tutti coloro che hanno accompagnato le mie notti e i miei giorni di lavoro.
A quelli che si sono stancati con me per preparare i miei momenti migliori.
A quelli che senza mai prendere un applauso sono stati gli artefici di mille applausi.
Ai ragazzi che hanno smontato e rimontato mille volte le mie batterie.
A chi mi ha insegnato che la musica è il più bello di tutti i lavori.
A chi mi ha insegnato che questo lavoro non è solo musica.
A chi scrive sui giornali e che male o bene ha scritto di me.
A chi dalla radio o dalla televisione ha fatto arrivare alla gente le mie piccole storie.
Alla mia unica ed “eterna” casa discografica.
Ai collaboratori di ieri e di oggi.
Alle mie ragazze della “stanza dei bottoni”
A chi è cresciuto accanto alla mia scrivania e oggi sa come si fa, molto meglio di me.

Grazie a tutti quelli che sanno che gli sono amico e che sanno che anche domani potranno contare su di me.

Grazie a tutti quelli che mi saranno amici anche domani. Grazie, io scendo qui"

Stefano D'Orazio
11 aprile

Il triangolo no (1)

Elisabetta,può andare a fare un giro? Si,signorina Canalis. La prego in ginocchio.
Ho appena letto che due giocatori dell'Inter,Balotelli e Maicon,si sono innamorati di lei.
E che lei,nel turbinare della movida milanese,flirteggia una sera con uno e la sera dopo con l'altro.
Fatti miei,dirà. Mica tanto. Vede,signorina Canalis,ho un marito ferocemente interista.
E quando gli ho rivelato di questo triangolo,è andato giù a pelle di leone. Svenuto.
Poi ha cominciato a mormorare <<Ora capisco>>.
<<Cosa capisci?>> Gli ho detto io.
<<Ecco perchè non "fraseggiavano" più. Ecco perchè Maicon non partiva più con quella sua cavalcata verso la porta,ecco perchè non passava a Mario,ecco perchè erano tutti e due ingrugnati da paura. Che si può fare?>> ha aggiunto con lo sguardo vitreo da triglia.
Signorina Eli,non mi mangia più. Mi dimagrisce. E' depresso. Ogni tanto lo trovo che singhiozza in un angolo. E non mi guarda più nemmeno le partite,suo unico hobby,povera anima, <<Tanto si perde>> dice mesto,con quella faccenda di Maicon e Balotelli che si odiano.
Le chiedo,per la serenità di tanti altri interisti,si allontani per un po'. Fino a metà Maggio,così i due si mettono il cuore in pace,e magari noi si vince.
Dai,un bel giretto ai Caraibi.
Anzi no,ferma. Torino. Bella città sa? E c'è la Juve. Bei ragazzi anche lì. Vada a smuovere un po' le acque non loro stadio. Un battito di ciglia a Buffon. Un altro a Del piero. Ed è fatta.
Giuro che le mando un bouquet di rose.

                                                                                                                                                                       [TuStyle]

12 febbraio

Terry B.

 
Dicesti tutto in una volta
Milano esplose dalle dita
come pezzi della luna
contro i vetri del mattino
come lampi in faccia, un anno e mezzo fa.
Dove hai ballato solo un giorno
ritorna già il secondo inverno.
La compagna parla strano
ma t'insegna l'italiano
per capire, per spiegare come mai.
Niente scorre via, tutto viene aperto
come le valigie in un aeroporto.
Ogni amore andato via
quelle notti di persone
e quel rumore che non se ne va.
In quei tuoi occhi troppo grandi
come le strade d'oltremare
c'è il disordine dei sogni
degli alberghi senza cielo
di quell'uomo troppo solo, anche per te.
Atterrasti qui per cambiare vita
tua sorella in fondo c'era già riuscita.
Quale vento ti strappò
il biglietto di ritorno
il quinto giorno di un'estate fa.
Tutto scorre via, tutto si scolora
da una mano all'altra come te allora
come i soldi e le bugie
e i giornali della sera
chissà che cosa cambierà per te...
31 dicembre

L'anno del...

Questo 2008 è stato un anno bellissimo,difficilissimo,importantissimo e dolorosissimo,tutto contemporaneamente....per questo per me è stato un anno speciale.
L'anno dell'inizio sbagliato,del mio capodanno perfetto rovinato sullo scadere.
L'anno della felicità di una delle mie migliori amiche,n po' della sua rinascita,del suo sorriso,l'anno di Samy&Fabio (con la speranza di vedere quel sorriso ancora a lungo).
L'anno di BeatReGeneration,della rigenerazione non sololoro,ma un po' di tutti,del non andare a scuola per comprare il cd quella stessa mattina,di una delle mie tante dimostrazioni di follia.
L'anno dei 100 anni,del centenario della mia inter,del secolo di emozioni,l'anno del presidente,del capitano e del...siamo solo noi...e qualche milione di tifosi pazzi d'amore!
L'anno della nascita della mia dolce nipotina,del festeggiare il centenario nella sala d'aspetto dell'ospedale di Perugia,del vederla per la prima volta,del tenerla in braccio per la prima volta.
L'anno della gita,di un pomeriggio di shopping sfrenato nel lungomare di Viareggio,di una serata appassionante guardando Amici tutti insieme xD, di una nottata senza precedenti,delle avventure di Damy&Mosca,degli inutili tentativi di fuggire,del capitombolo sul comodino,di Giacomelli che dormiva in piedi,della sveglia che suona nel mezzo delle scale quando tutto sembrava ormai riuscito,dei racconti,delle risate.
L'anno della passione e del tifo sfegatato per Amici,della guerra civile tra le Divine xD,delle 3 Divine Bianche e delle 3 Divine Blu :D , del trionfo di Marco Carta,del trionfo delle Divine Blu!
L'anno del Maggio più incredibile che mai.
L'anno del primo derby,delle lenti gialle,di un centro commerciale quasi come un miraggio,dei biglietti per la curva milanista,della fortuna sfacciata,del ritrovarsi fra gli amici della curva interista,dei cori,del vedere il mio julietto fare il riscaldamento,della partita persa,dell'entusiasmo ugualmente alle stelle.
L'anno dell'incontrarli,dell'abbracciarli,del finalmente parlarci,dello scoprire che sono bellissimi,fantastici...proprio così come appaiono,l'anno di Benny,Bry,Dodi,Stefano,Red e roby.
L'anno del quarto concerto,dell'emozione come se fosse il primo,di Samy reclutata all'ultimo momento,delle solite lacrime alla prima nota,del solito correre sotto il palco,dell'insolito saluto di Red da lassù.
L'anno del sedicesimo scudetto,della sofferenza,di Ibra che sbanca tutto,della gioia più grande,dei caroselli in piazza,di bruno protagonista :D, di Passerini che grida "Forza Juveeeeeeee!" -.-
L'anno del c'è sempre una prima volta,della serata dei sogni,del trovare quello che si è sempre cercato,del tradimento, del "lo rifaresti?" forse si...,del giorno di attesa,del giorno che ti crolla il mondo addosso.
L'anno del periodo buio,del nessuno ti riconosce,del neanche tu ti riconosci,di niente a posto,tutto a pezzi.
L'anno della rinascita o meglio della nacita,del "perchè?" "per CHI?" ,del ritrovarsi una forza mai sentita prima,del "MA VAFFANCULO!"
L'anno di una nuova amicizia importantissima,dell'aiuto giusto al momento giusto,delle lunghe chiacchierate,...DEI 5 ARCHIVI!
L'anno del battesimo della mia Lucry,della commozione non trattenuta,di quel vestito da bambolina,dei suoi sorrisetti,della mia vera famiglia,della notizia di un altro nipotino in arrivo...
L'anno dell'inizio di un'estate all'insegna del divertimento.
L'anno dei Pooh d Assisi,delle invenzioni più strane per risucire ad acciuffare quei pass,della scelta da fare,del non aver rinunciato a niente e dell'aver ottenuto tutto,della chiacchierata con Red,del "si,mi ricordo di te",l'anno di quella pazza che si è vista in tv che sventolava la fascetta dei Pooh...
L'anno dell'Inghilterra,dello scappare,dell'esasperazione,dell'aver trovato poi splendide persone,del non voler più tornare,del divertimento più assurdo,delle accnciature,delle frasche,delle bambole,degli spaghetti a mezzanotte che poi rimanevano sullo stomaco,dei bambi,l'anno del "CLOSE THE WINDOW!"
L'anno del pigiamo party più stupendo di tutti,del misurare la pressione,dell'ingegnarsi su come fuggire,di rimanere poi fuori casa,di uscire alle 6,di ballare in mezzo alla strada,della doppia colazione,di quell'unica foto riuscita bene che rimarrà nella storia....L'ANNO DELLE DIVINE!
L'anno della banda,degli amici più speciali c cazzate,del twister,del biliardino,degli ubriachi che cantano amore..
L'anno del terzo,quello del pssaggio,quello difficile,del "Miss senza di te non è più lo steso...", dell "oh,bono il Messicano!" , dell'"oddio la vecia...", del "per fortuna c'è il Millu..."
L'anno del rivedere nena dopo quasi un anno,del cioccolato insieme,dei cappellini con le R rigorosamente rosse...
L'anno dei greci,delle belle giornate continuamente in giro,del bel gruppo che si è formato,di Teino il ricercato xD,del lancio del peso...
L'anno del compleanno più bello,della festa a sorpresa,del "oh ba ma secondo me mourinho deve cambià formazione....",l'anno degli Amici più speciali del mondo...
L'anno del concerto dei negramaro,della lunga attesa ingannata chiacchierando qua e la,delle risate,dell'amore platonico (e giramente di palle di conseguenza), della corsa per arrivare, dell' "accontentarsi" della seconda fila, del vedere il mio Erma impazzito zompettare qua e là,dei capitomboli di Giuliano,e di Giuliano che se non toglie quel ditino che indica la persona sbagliata glielo spezzo io...
L'anno del Natale un po' più sereno,del mio iphone...<3
L'anno del "si prospetta un apodanno da sfascio" , l'anno dello staremo a vedere....l'anno che verrà,l'anno ancora NOSTRO.
17 dicembre

...

 
QuandO hO smessO di studiare per campare d'illusiOni
sOnO statO il dispiacere di parenti e genitOri
erO unO di quei figli sOgnatOri e adOlescenti
che nOn vOgliOnO cOnsigli e rispOndOnO fra i denti
...VAFFANCULO...
 
 
P.s. B L UE S !!!!!!!!!!!! ...per sempre... xD
09 dicembre

In altre parole...

 
Vivi e fidati di me
come un fiume si addormenta nel mare
Vivi finchè puoi sognare
siamo ombre sulle stesse barriere
io non c'ero e ci sarò
e non sono solo altre parole!
 
 
07 dicembre

Meraviglioso!

 
E' vero credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia di fare un tuffo giù
D'un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi così :
M e r a v i g l i o s o
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso?
Meraviglioso
perfino il tuo dolore potrà guarire poi...
meraviglioso !
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole,
La vita
l'amore?
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso...
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole,
La vita
l'amore?
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
M E R A V I G L I O S O
01 dicembre

Allarme: sovraccarico di informazioni.

 
"Cosa pensa ora?"  Domandò lei impaziente.
"La cosa...lui, o lei è..."  S'interruppe e la fissò negli occhi.
Traboccavano del suo stesso stupore,solo solo un po' meno attenti e circospetti.
"Felice",  disse Edward con voce incredula.
Il respiro di lei si fermò,era impossibile non notare il luccichio fanatico nei suoi occhi.
L'adorazione e la devozione.
Lacrime grosse e pesanti le gonfiarono gli occhi e le scesero silenziose lungo il viso,sulle labbra sorridenti.
Mentre la guardava,il viso di Edward non era spaventato,incollerito,arso,nè aveva alcune delle espressioni che gli avevo visto da quando erano tornati.
Era incantato assieme a lei.
"Certo che sei felice,bel bambino,certo che lo sei" , canticchiò Bella,massaggiandosi la pancia mentre le lacrime le rigavano le guance.
"Come potresti non esserlo,così al sicuro,così al caldo,così amato? Ti amo tanto,piccolo EJ,certo che sei felice."
 
23 novembre

Il vangelo secondo MOURINHO

 
Io la penso all'opposto di
Mourinho. Non ho bisogno di
vincere per essere sicuro di
quello che faccio
                   (Claudio Ranieri)
 
‘ Lui ha detto che non ha
bisogno di vincere. Forse
avendo questa mentalità,
proprio per questo a quasi 60
anni ha vinto una Supercoppa,
una piccola coppa. Non ha mai
vinto trofei importanti. Forse
ha bisogno di cambiare la sua
mentalità, ma forse è troppo
vecchio per farlo. ’
                              (Josè Mourinho)
 
18 novembre

LaCanzoneDellaLodoletta

 
 
Di tutte le donne dispero,
mai più in loro avrò alcuna fiducia;
come solevo esaltarle di lodi,
così le lascerò di lodi prive.
Vedendo che nessuna mi soccorre
presso di lei che mi distrugge e annulla,
di tutte quante pavento e diffido,
ché so bene che t u t t e  s o n o  u g u a l i.

 

 

14 novembre

Alla mia età.

 

Ho lasciato il mio cuore in cima ad una montagna troppo alta

e distante da qui

per riuscire a trovarlo ora.

E' questo il destino di chi prosegue a camminare disilluso e ferito

senza fermarsi,

anche quando una vera destinazione non si rivela,non esiste,non c'e'.

E' questa la vita dei pellegrini emozionali

che sorridono alla proprio condanna:

sereni,consapevoli ed esperti nel convertire i propri dolori in virtu'.

E' questa la storia di chi sa vedere il bello in ogni persona

ma per paura e sensibilita' estrema non vuole osservarlo mai.

Siamo noi a trovare nei ricordi insestimabili tesori

e nei sogni i loro unici eredi.

Ho perduto il cuore li',su quella montagna,

ed ora sono troppo stanco per andare a cercarlo,

ora voglio solo aspettare che un sorriso...mi dia la salvezza.

 

                                                             Tiziano

 

07 novembre

Hot 'N Cold

 
I shόuld kηόw
τhατ yόu'ɾ℮ ηό gόόd ƒόɾ ṃ℮

'сαus℮ yόu'ɾ℮ hότ τh℮η yόu'ɾ℮ сόld
yόu'ɾ℮ y℮s τh℮η yόu'ɾ℮ ηό
yόu'ɾ℮ iη αηd yόu'ɾ℮ όuτ
yόu'ɾ℮ uρ αηd yόu'ɾ℮ dόwη
yόu'ɾ℮ όηg wh℮η iτ's ɾig
iτ's blαсk αηd iτ's whiτ℮
w℮ fig, w℮ bɾ℮αk uρ
w℮ kiss, w℮ ṃαk℮ uρ

yόu, yόu η'τ ɾ℮αlly wαηηα sταy, ηό
yόu, buτ yόu ητ ɾ℮αlly ηηα , όh!

 


30 ottobre

Giorgia ti odio!

 
Si Giorgia,ti odio dal più profondo del cuore,
perchè non puoi fare canzoni del genere,canzoni del cazzo
che solo TU puoi cantare.
Perchè "io ci sarò come una musica,come domenica" non vuol dire un cazzo,
e se tu invece de cantà sta frase del cazzo lassù,dove solo TU puoi arrivare,
ne avessi cantata una con maggior significato giusto un po' più giù,dove anche IO posso arrivare,
magari non ti odierei così tanto.
Ma perchè quando canti non pensi a tutta quella povera gente,
che ha un'insegnante di canto che così,"per prova" ,
 la costringe a cantare questa stramaledettissima "Di sole e d'azzuro?"
Che poi...CHE CAZZO VOL DI DI SOLE E D'AZZURRO!??!?!
MA A CHE PENSI QUANDO SCRIVI?!?!
 
Ti odio,ora e per sempre!
19 ottobre

Julio Cesar entra nella storia.

 
 
C'è un lato positivo nel pareggio a reti inviolate tra Brasile e Colombia.
Julio Cesar <3 ha superato il record di imbattibilità per un portiere della Seleçao (il precedente record apparteneva a Taffarel con 401').
L'estremo difensore nerazzurro non ha subito reti nelle ultime 5 partite nelle quali la nazionale verdeoro ha affrontato,
nell'ordine, Argentina, Cile, Bolivia, Venezuela e appunto la Colombia;
salendo così a 492' di imbattibilità.

"Non mi preoccupo di stabilire record.
 L'importante è vincere con o senza reti subite -
ha dichiarato il portiere nerazzurro al termine dell'incontro con la Colombia -.
 Sono soprattutto orgoglioso di aver superato Taffarel che è stato uno degli idoli della mia infanzia".

 

13 ottobre

LaLocanda.

 
Eccomi a voi
dondola sui muri tenue la malinconia
l'aria è torbida d'euforia.
Eccomi a voi
mi riservo di rimpiangerla fuori di qui
sono forte io ditelo
Ho pagato il giro e poi
già ne segue un altro in più
se la voce lega un po'
ho la mente lucida
c'è chi mette in fila
 i bicchieri per me
c'è chi ha sospettato qualcosa
e mi chiede perché bevo di più
gli dirò:
"Pensa per te
se ti va fai come me
lo so io quello che c'è."
08 ottobre

Lilli,ancora per un mese...

 
"Lilli e' da un pezzo che si innamora
anche se sedici anni non li ha fatti ancora
dice: io mi conosco
dice: sento che cresco
e tra un po' sono donna.

 
Lilli che voli
coi tuoi pensieri più in fretta dei miei
Lilli che sali
sopra i tuoi sogni piu' in alto che puoi
Lilli gli amori
non sono facili mai.
Lilli ti invidio per quel che piangi
e per i giorni che ancora devi incontrare"
 
 
 
E tra un po' sono sedici,ma non li ho fatti ancora...gli ultimi giorni da Lilli...
Chissà come sarà tra un mese,sarà tutto come adesso?
Litigi,bisticci,capricci....BASTA!
NON NE POSSO PIU'!
Rivoglio tutto come prima
quando un sorriso si regalava a tutti...
06 ottobre

Tiziano is BACK!

E per la mia felicità, per quella di Costy, per quella di Giuls e (INCREDIBILE!) per quella di Ale...

 

TIZIANO

IS

BACKKKKKKKKKK!!!!

 

 

Ebbene si,dopo tantissimo tempo da Nessuno è solo...torna il nostro Tizianino che ci stupisce sempre,vero Cò??

E allora ecco l'ultimo singolo...(solo per voi,in esclusiva xD) ...

ALLA MIA ETA’

 

Sono un grande falso mentre fingo l’allegria
sei il gran diffidente mentre fingi simpatia
come un terremoto in un deserto che
che crolla tutto e io son morto e nessun se n'è accorto
lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene
quindi se escludi gli aviatori, falchi, nuvole, gli arei, aquile, e angeli rimani te
ed io mi chiedo ora che farai
e nessuno ti verrà a salvare
complimenti per la vita da campione
insulti per l’errore di un rigore

e mi sento come chi sa piangere
ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte
alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto amore , gioia , dolore tutto
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età

certo che facile non è mai stato,
osservavo la vita come la osserva un cieco
perché ciò che hai detto può far male
però ciò che hai scritto può ferire per morire

e mi sento come chi sa piangere
ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte
alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto amore , gioia , dolore tutto
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età

e che la vita ti riservi ciò che serve spero
e piangerai per cose brutte e cose belle spero
senza rancore e che le tue paure siano pure
e l’allegria mancata poi diventi amore
anche se
e perché solamente il caos della retorica
confonde i gesti e le parole le modifica e
perché dio mi ha suggerito che ti ho perdonato
e ciò che dice lui l’ho ascoltato

di notte alla mia età
di notte alla mia età.